Magna Grecia · un ritratto for fun

Crotone,
la città di Pitagora

Kroton, colonia achea sul Mar Ionio — fondata nel 710 a.C.

terra di filosofi, atleti e tempi dorici

Ci sono città che si visitano; e città che si ricordano. Crotone è la seconda specie: una di quelle che aspettano nel silenzio dei loro venti e delle loro colonne solitarie, e ti chiedono soltanto di guardarle bene. Questa è una piccola pagina, ammirata e ammaliata, per raccontare le sue bellezze.

Kroton · 710 a.C.
Perché parlarne

Una città che ha inventato mezza cultura occidentale

Nel 710 a.C. un gruppo di coloni achei sbarca su un promontorio del Mar Ionio, guidato dall'oracolo di Delfi, e fonda Kroton. Nei tre secoli successivi quella città diventa una delle più potenti della Magna Grecia: rivale di Sibari, patria di Pitagora e della sua scuola, culla di Milone — sei volte campione olimpico, l'atleta più celebrato dell'antichità.

Oggi Crotone è una città di provincia calabrese, con circa 60 mila abitanti, che porta addosso la sua storia come un mantello un po' troppo pesante per le sue spalle. Ma proprio in quell'apparente modestia sta la sua bellezza: la discrezione di un luogo che non deve dimostrare niente perché ha già dimostrato tutto.

Fondazione
710 a.C. · coloni achei
Regione
Calabria · Mar Ionio
Provincia
Crotone (dal 1996)
Abitanti
~ 60.000
Magna Grecia Patrimonio archeologico Mare Ionio Cucina calabrese Pitagora
Sei cose da vedere

Le sue bellezze imperdibili

Non è la lista di TripAdvisor: è un piccolo itinerario ragionato per chi arriva a Crotone e vuole capire cosa cercare — e cosa mangiare, già che ci siamo.

α

Capo Colonna e il tempio di Hera Lacinia

Una sola colonna dorica rimasta in piedi, di fronte al mare, dove sorgeva uno dei santuari più importanti del Mediterraneo antico. Andarci al tramonto è quasi un obbligo morale.

β

Castello di Carlo V

Fortezza aragonese del XVI secolo che domina il centro storico. All'interno il Museo Civico e vedute mozzafiato sul porto vecchio e sul lungomare.

γ

Il centro storico

Vicoli stretti, palazzi nobiliari, la Cattedrale con la Madonna di Capo Colonna. Da fare a piedi, la sera, quando la luce si fa bassa e il caldo cala.

δ

Museo Archeologico Nazionale

Custodisce il Tesoro di Hera: la Corona di Hera in oro finissimo trovata a Capo Colonna nel 1987. Piccolo museo, ma con reperti che lasciano senza parole.

ε

Le Castella (Isola di Capo Rizzuto)

Fortezza aragonese su un isolotto collegato alla terraferma da una lingua di sabbia. Uno dei borghi marini più fotografati del Sud Italia. A 20 minuti d'auto da Crotone.

ζ

La cucina del Marchesato

'Nduja, sardella cruciana, pipi e patati, pesce spada del Ionio, pecorino crotonese DOP. E il vino Cirò, il rosso più antico d'Italia — vinificato ininterrottamente dai tempi greci.

«Sappiate anzitutto rispettare voi stessi.» — Pitagora di Samo, che a Crotone visse e insegnò per circa vent'anni
In poche tappe

Duemilasettecento anni in una timeline

Una città che ha attraversato tutte le stagioni del Mediterraneo, senza mai perdere il proprio nome.

710 a.C.
Fondazione di Kroton
Coloni achei guidati dall'ecista Miscello fondano la città su indicazione dell'oracolo di Delfi. Rapida crescita economica e militare.
VI sec. a.C.
Pitagora e la scuola
Pitagora arriva da Samo intorno al 530 a.C. e fonda la sua scuola filosofico-scientifica. Kroton diventa capitale intellettuale della Magna Grecia.
510 a.C.
La distruzione di Sibari
Milone di Crotone guida le truppe che sconfiggono la potente Sibari. Kroton raggiunge l'apogeo territoriale ed economico.
III sec. a.C.
Il dominio romano
Dopo la guerra contro Pirro e le guerre puniche, la città entra nell'orbita di Roma. Comincia un lungo declino che dura fino al medioevo.
1541
Il castello di Carlo V
L'imperatore Carlo V fa rafforzare il castello aragonese per difendere la città dalle incursioni saracene. È l'edificio che vediamo ancora oggi.
1928–2001
Da Cotrone a Crotone (e la Pertusola)
Con il fascismo la città riprende il suo nome antico. Nel Novecento diventa un polo industriale con lo stabilimento Pertusola (chiusura 2001), lasciando un'eredità ambientale complessa.
Oggi
Una città che sta ricominciando
Riqualificazione del waterfront, valorizzazione del patrimonio archeologico, turismo culturale in crescita. La direzione è giusta.
Cose che (forse) non sapevi

Cinque curiosità pitagoriche

  • Il teorema che porta un altro nome.
    Il celebre "teorema di Pitagora" era in realtà già noto ai babilonesi 1.000 anni prima. La scuola crotoniate lo formalizzò e ne diede la prima dimostrazione geometrica rigorosa.
  • Milone e il vitello.
    La leggenda vuole che Milone di Crotone si allenasse portando in spalla un vitello ogni giorno, dalla nascita all'età adulta: quando l'animale era diventato un toro, lui era ancora capace di sollevarlo. Prima forma documentata di "progressive overload".
  • La scuola dei "sentiti".
    I discepoli pitagorici erano divisi in due categorie: mathematikoi (che potevano ascoltare le lezioni e intervenire) e akousmatikoi (che potevano solo ascoltare). Il concetto di "corso preparatorio" nasce qui.
  • La Corona di Hera.
    Nel 1987 fu ritrovata a Capo Colonna una corona d'oro finissima databile al V secolo a.C. — probabilmente offerta votiva al santuario di Hera Lacinia. Custodita al Museo Archeologico della città.
  • Il Cirò e le Olimpiadi.
    Il vino Cirò veniva servito ai vincitori delle Olimpiadi antiche di Olimpia. È probabilmente il vino con la tradizione produttiva più antica d'Europa ancora in attività.